Risorse
Packaging per asporto: scatole, borse e adesivi del ristorante
· 4 minuti di lettura
Il packaging per asporto è il tuo ristorante che entra in casa di qualcuno. Il cliente non vede la sala, non sente i profumi della cucina, non parla con te: apre una scatola. Quella scatola, la borsa e il biglietto dentro sono tutto quello che sa di te in quel momento.
Un buon packaging fa due cose. Protegge il cibo, perché arrivi caldo e intero. E dice chi sei, perché il cliente si ricordi da dove viene quella cena. Vediamo come ottenere entrambe senza spendere più del necessario.
Packaging per asporto: prima il cibo, poi la grafica
La prima scelta non è il colore, è la scatola giusta per quello che vendi. Una pizza, un primo con il sugo, un fritto e un dolce hanno bisogni diversi.
Quello che conta, per qualsiasi piatto:
- Tenere il caldo il tempo del tragitto, senza trasformare il piatto in qualcosa di umido.
- Non fare condensa sul coperchio, che rovina fritti e pizze.
- Chiudersi bene, senza aprirsi in borsa o in motorino.
- Reggere il peso senza piegarsi sotto la salsa.
Chiedi al fornitore dei campioni e provali con un piatto vero. Portalo a casa, aspetta un po' e guarda cosa succede. Chiedi anche conferma che i materiali siano adatti al contatto con gli alimenti: è una domanda normale, e il fornitore deve saper rispondere.
Solo dopo si pensa alla grafica. Una scatola funzionale con un'identità chiara vale più di una scatola bellissima che non tiene il caldo.
Un esempio: una trattoria che vende sia la pizza sia i primi non ha bisogno di dieci scatole diverse. Spesso bastano due o tre misure, scelte bene, tutte con la stessa faccia. Il cliente riconosce subito che vengono dallo stesso locale, e tu gestisci meno magazzino e meno ordini.
Come dare la tua faccia al packaging, a gradini
Non serve cominciare con le scatole stampate. Si può salire a gradini, in base a quanto asporto fai:
- Un adesivo con il logo su scatole semplici e neutre. È il modo più economico di partire, e funziona se il logo si legge anche in piccolo.
- Una fascia o un timbro con il logo e i tuoi colori, che chiude la scatola e fa da sigillo.
- Scatole, borse e sacchetti stampati, quando l'asporto è una parte importante del lavoro e i numeri giustificano la stampa.
In ogni caso, attenzione ai colori. Il cartone marrone, quello chiamato kraft, cambia l'aspetto dei colori: un oro tenue quasi sparisce, un rosso scuro diventa più spento. Fai una prova con il materiale vero prima di ordinare.
Sul coperchio il logo deve essere grande e semplice. Il cliente apre la scatola in cucina, con una mano sola, spesso con poca luce.
Dentro la borsa, un biglietto con alcune informazioni utili: il tuo telefono, gli orari, come riscaldare il piatto se serve, il profilo social dove ti trova. Poche righe, scritte con gli stessi caratteri del menu. Se vuoi dire che le scatole sono riciclabili o compostabili, scrivilo solo se è vero e verificato con il fornitore.
Gli errori da evitare
- Il logo troppo piccolo, perso in un angolo.
- Colori che sul materiale vero vengono diversi da quelli dello schermo.
- Tante scritte sul coperchio, che fanno sembrare la scatola un volantino.
- Una scatola diversa per ogni piatto, con grafiche diverse: meglio poche misure, sempre con la stessa faccia.
- Stampare prima di provare. Ordinare mille pezzi senza un campione è il modo più veloce per sbagliare.
Un controllo semplice: metti la scatola chiusa su un tavolo, a un paio di metri. Si capisce di chi è? Se sì, hai fatto bene il lavoro.
Domande frequenti
Meglio scatole stampate o adesivi?
Dipende da quanto asporto fai. Se è una parte piccola, l'adesivo su una scatola neutra basta e costa meno. Se fai asporto tutti i giorni e vuoi un aspetto più curato, la stampa diretta dà un risultato migliore e uniforme.
Chi stampa le scatole e quanto costa?
Le stampa un fornitore specializzato, e il costo dipende dal materiale e dalla quantità. La stampa è sempre a parte. Noi prepariamo il modello e i file pronti: le grafiche da stampare partono da 59 € indicativi, la cifra esatta arriva nel preventivo.
Cosa metto sul biglietto dentro la borsa?
Il telefono, gli orari, il profilo social e, se serve, come riscaldare il piatto. Una frase gentile, nel tuo modo di parlare, vale più di un testo lungo.
Dal logo alla scatola
Il packaging funziona quando segue l'immagine del locale. Se hai già un logo e dei colori, sono la base per le scatole. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per partire dal logo o dall'immagine completa, compresi i modelli per l'asporto.